5 modi per non guadagnare online

5 modi per NON guadagnare online

5 modi per NON guadagnare online: introduzione

Signori e signore ecco che finalmente posso dirvi 5 modi per NON guadagnare online. 

Sì, lo so, lo so perfettamente che proprio l’altro ieri hai visto su qualche social il video del guru di turno che dalla sua amaca in Polinesia ti diceva con enfasi sgarbiana che stai buttando la tua vita, che oggi è possibile vivere lavorando un’ora al giorno e il resto della giornata dedicarla al surf, che con il web ci sono moltissimi modi per fare un sacco di soldi senza impegnarsi più di tanto.

E magari il guru di turno nel suo stile fricchettone, contornato da paesaggi esotici e abitante di una casa in legno, dopo aver acceso in te il lume del dolce far nulla, prova anche a rifilarti un corso, un webinar, una guida, un pdf. Insomma, qualcosa.

Faccio una piccola premessa prima di partire con i 5 modi per non guadagnare online: io, a parte fare lo scrittore disoccupato e dimenarmi nel mondo della scrittura, nella vita reale lavoro davvero con il web. Faccio il Digital Marketing Manager in un’azienda piuttosto solida. Ne La Nausea non parlerò quasi mai del mio lavoro, però questa premessa era doverosa altrimenti potresti pensare che io stia parlando di fatti a me lontani.

Andiamo avanti.

Il guru di cui sopra, nei suoi paesaggi esotici e bla bla bla, spesso è figlio di buona famiglia. Non che ci sia qualcosa di male, ma è chiaro che questo cambia la prospettiva. Guadagnare con il web è possibile ma è molto complesso e, spesso e volentieri, i modi di lavorare che ti propinano sono proprio quelli in cui il tasso di fallimento è altissimo oppure attività così banali che potrebbe portarle avanti (sempre senza vedere un soldo) anche Flavia Vento. Quindi, perché dico che questi sedicenti esperti del web sono figli di buona famiglia? Perché per il tenore di vita che fanno, i lavori che millantano non sarebbero sufficienti per mantenerli.

Quindi dai, sfatiamo qualche mito.

1. Il Blog

Amico mio, credimi, con il blog non si fa un euro.

Se è possibile guadagnare qualche spicciolo? Certo che è possibile. Ma normalmente un blog è semplicemente un’attività collaterale volta a ottimizzare le performance del business reale. Un blog può rilevarsi un’arma vincente per fidelizzare un utente grazie ai contenuti. Oppure può essere un ottimo modo di far atterrare dei potenziali clienti sul tuo e-commerce ma, credimi, toglici le speranze che vedrai un soldo.

Chi lavora davvero con il web sa bene che se con il blog entrano 20 euro in più ok, se non entrano fa niente. Nessuno si aspetta niente da un blog. Puoi anche chiamarti Verga e conoscere la SEO come Neil Patel, non ci riuscirai. O quantomeno non riuscirai a camparci come se fosse un vero lavoro.

Sprecherai tantissimo tempo e moltissime delle tue poche energie mentali se aprirai un blog per farci dei soldi. Ti consiglio di cominciare dal blog per esprimerti e rompere le palle alla gente con le cose inutili che scriverai. E poi da lì vedere cosa succederà. Punto.

Un blog è, banalmente, un accessorio.

2. Dropshipping

Qui non parliamo di 5 modi per NON guadagnare online, no facciamo di meglio: con il dropshipping non solo non guadagnerai un soldo ma ne butterai anche qualcuno.

Con il dropshipping è possibile guadagnare dei soldi? Certo che sì. Ma è un’attività che prevede organizzazione certosina, conoscenza delle dinamiche del web, conoscenza della SEO, conoscenza ricerca di mercato, conoscenza del mondo della spedizione e quantomeno una infarinatura dei social media.

Insomma, se ti è capitato il guru di turno che ti dice che con il dropshipping diventerai milionario beh, o sei una figura professionale digital molto orizzontale oppure amico mio, in bocca al lupo. E non restarci troppo male quando fallirai miserabilmente, perché era un fallimento preannunciato.

3. Copywriting

Io che il copywriter l’ho fatto e lo faccio tutt’ora, ancora mi chiedo come sia possibile che una persona, di punto in bianco, possa pensare di diventare un copywriter.

Fare il copywriter nasce da un elemento cruciale: devi saper scrivere. E non parlo della grammatica, quella la si impara, parlo del fatto di avere un talento nascosto da qualche parte che ti permette di mettere le dita sulla tastiera e far uscire qualcosa che susciti una qualsiasi emozione in chi legge.

Se non hai questo, il copywriter non è il lavoro che fa per te. 

E potrai fare 3000 corsi, imparare 34234 tecniche nascoste, leggere 40393 libri, non servirà a un bel cazzo.

Se invece dentro di te serpeggia il seme della scrittura allora potresti provarci, conscio del fatto che due lire le guadagnerai dopo esserti fatto un culo enorme e dopo essere stato violentato cerebralmente da tanti posti di lavoro che trattano i copywriter peggio della merda.

L’unico modo per guadagnare un discreto stipendio (parliamo sempre di 800 – 1200€/mese, al netto ovviamente di grandi realtà e/o grandi professionisti) è essere assunti da un’agenzia. 

Amico mio, ti aspetta una vita orrenda. Forse ha più dignità essere poveri e provare a scrivere di ciò che si ama. Ma questa è un’altra storia.

4. Creatore di guide

L’ho letto davvero eh: creatore di guide. Nel senso di pdf ecc ecc. Incredibile come la gente sia disposta a inventarsi un mestiere pur di farti credere alle favole.

A cosa servono le guide online? A niente. O quasi. 

Se vuoi informarti su di un tema, se vuoi approfondire qualche cosa, ti consiglio di leggere su più fonti, di leggere, soprattutto, articoli di approfondimento che siano attendibili.

Molti oscuri personaggi, che definirei gli stregoni del web, hanno inculcato nella testa delle persona che si può scrivere di tutto e di tutti. E fanculo le competenze, le passioni, gli ardori. No, che ce ne frega. Scriviamo una bella guida su come si fa dropshipping, tanto qualche coglione che ci lascia l’email lo troviamo.

O no?

5. Trader online

Questa è l’ultima frontiera della stronzaggine ed è anche l’ultimo punto dei 5 modi per NON guadagnare online: il trading online. 

Ma tu veramente pensi che se ci fosse un metodo tanto semplice ed economico per far soldi ci sarebbero anche 2343225994 cristiani pronti a spiegarti come si fa?

Ma poi a te, proprio a te, che fino all’altro ieri pensavi che il bitcoin fosse il sottobrand della Coin.

A te, proprio a te, che fino a stamattina eri convinto che Ethereum fosse una nuova macchina della Renault.

Ma quindi sto dicendo che è impossibile far soldi con le criptovalute? Come sempre no, non sto dicendo questo.

Sto solo dicendo che hai, a occhio e croce, il 90% di perdere i tuoi soldi.

Conclusione

Siamo arrivati alla fine della guida definitiva su come NON far soldi online.

Non ce l’ho con te, piccolo inutile sognatore, ce l’ho con chi cerca di truffare il tuo portafoglio e ingannare la tua intelligenza. Questi personaggi sono come Wanna Marchi. Promettono cose che non esistono. Lavorare con il web significa avere forma mentis, significa conoscere prima di tutto come si fa una strategia di marketing (soprattutto se sei un freelance), significa impegnarsi e lavorare sul serio.

Ne ho incontrati molti di guru in camicia hawaiana nella mia vita. Mi hanno sempre fatto un po’ pena, a dire il vero.

Sembrano davvero tristi nel loro essere finti.

2 risposte a “5 modi per NON guadagnare online”

  1. Questa è la guida più onesta e divertente che abbia letto su un blog nell’ultimo anno, credo.

    Eccezionale Cars, sembra facile ma non lo è, altrimenti non ci sarebbero 2 milioni di co*****ni con 37 follower a testa che ti spiegano su TikTok come diventare un guru del digital mktg.

    Forse non ci sarebbero neanche 12.000 testate che ti spiegano come mai la tua squadra del cuore non vince lo scudetto, e come tutti quelli in campo, compreso l’allenatore e la proprietà, siano degli incompetenti.
    A pensarci bene forse non ci sarebbero neanche giornalisti che ti spiegano perchè Putin ha ragione, come i barconi degli immigrati sono (erano?) il male assoluto, che tutto quello che fanno gli altri è sbagliato e invece tu (loro che scrivono) lo faresti meglio… e tu ci credi, e te ne convinci…
    Alla fine forse hanno ragione loro, il problema non sono loro che scrivono, sei tu lettore che ti bevi qualsiasi stronzata come oro colato, e meno è credibile più ci credi, sia un vaccino con dentro le scie chimiche o un’organizzazione mondiale segreta che mira a metterlo in c**o a tutti (come se ce ne fosse bisogno…).
    Bello spunto comunque!

    1. Sante, santissime parole!

      Che poi pensavo a un articolo/intervista: “Intervisto il mio ex capo che alle volte mi trattava male”.

      Che ne pensi? Lo facciamo questo crossover senza senso? Secondo me sarebbe divertente

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